Cardiomegalia nel cane alla radiografia: segni, misure e soglie

La cardiomegalia è un cuore ingrossato rispetto all'atteso. Sulla radiografia del torace si riconosce con segni precisi e si misura in modo oggettivo con il VHS (e con il VLAS per l'atrio sinistro). Ecco definizione, segni e soglie, con le fonti.

T4 VHS > 10,5?
Schema illustrativo. Radiografia generica, non di un paziente reale.
In questo articolo
In breve

La cardiomegalia è un ingrossamento della silhouette cardiaca. Alla radiografia si misura con il VHS: nel cane è normale ~9,7 (±0,5); un valore >10,5 è suggestivo e, senza ecografia, un VHS ≥11,5 (o sopra il valore di razza) è considerato evidenza radiografica di cardiomegalia (ACVIM 2019). Il VLAS ≥2,3 segnala ingrandimento dell'atrio sinistro. Il numero va sempre letto insieme ai segni radiografici e all'ecocardiografia.

"Cardiomegalia" significa letteralmente cuore grande. Sulla radiografia del torace del cane non basta l'impressione visiva: serve una misura oggettiva e ripetibile. Il metodo di riferimento è il Vertebral Heart Score (VHS), introdotto da Buchanan e Bücheler nel 1995, che rapporta la silhouette cardiaca alla lunghezza delle vertebre toraciche. In questo articolo colleghiamo il VHS alla cardiomegalia, elenchiamo i segni radiografici e riportiamo le soglie usate in clinica.

Cos'è la cardiomegalia?

La cardiomegalia è l'aumento delle dimensioni della silhouette cardiaca rispetto ai valori attesi per la specie e la razza. Può essere generalizzata (tutte le camere) o riguardare camere specifiche (es. atrio sinistro nella malattia mitralica, o cuore destro nell'ipertensione polmonare). La radiografia stima le dimensioni esterne del cuore; per distinguere quale camera è coinvolta e quanto, l'esame di riferimento resta l'ecocardiografia.

Quali sono i segni radiografici di cardiomegalia?

Oltre all'aumento del VHS, in un cuore ingrossato si cercano segni qualitativi sulla proiezione latero-laterale e dorsoventrale/ventrodorsale:

  • Aumento del VHS sopra la soglia di riferimento (misura oggettiva).
  • Rigonfiamento caudodorsale della silhouette: opacità dei tessuti molli caudale alla biforcazione tracheale, tipica dell'ingrandimento dell'atrio sinistro.
  • Sollevamento dorsale di trachea e carena: la trachea viene spinta verso la colonna dall'atrio sinistro dilatato.
  • Divaricazione dei bronchi principali ("segno del compasso") sulla proiezione dorsoventrale/ventrodorsale.
  • Aumento del contatto sterno-cardiaco e perdita del profilo normale delle camere.
  • Nelle fasi con scompenso: vene polmonari dilatate, pattern interstiziale/alveolare da edema (segni di congestione).

Molti di questi segni sono più affidabili se confermati su due proiezioni ortogonali e in inspirazione. Una singola proiezione mal posizionata può simulare o mascherare l'ingrossamento.

Quale valore di VHS indica cardiomegalia?

Nel cane il VHS medio è circa 9,7 vertebre (±0,5), con una normalità comune fino a ~10,5. Il VHS si somma di asse lungo (dalla carena all'apice) e asse corto (nel punto più largo, perpendicolare), riportati sulle vertebre a partire da T4 e contati a 0,1. Sulle soglie:

  • > 10,5: valore suggestivo di ingrossamento in molti cani adulti (da contestualizzare con la razza).
  • ~10,7: alcune razze a torace profondo hanno valori normali fisiologicamente più alti fino a questo limite.
  • ≥ 11,5 (razza generica): senza ecocardiografia, le linee guida ACVIM 2019 sulla malattia mitralica lo usano — insieme all'aumento sopra il valore di razza — come evidenza radiografica di cardiomegalia compatibile con stadio B2.

Per questo il VHS è particolarmente utile per monitorare nel tempo lo stesso paziente: un trend in salita ha spesso più valore di una singola istantanea.

Il VLAS: misurare l'atrio sinistro

Il VLAS (Vertebral Left Atrial Size) è un indice mirato all'atrio sinistro, la camera che si ingrandisce per prima nella malattia mitralica del cane. Si misura dalla carena al margine caudale dell'atrio (dove incrocia la vena cava caudale) e si riporta sulle vertebre da T4, arrotondando a 0,1. In cani sani il valore mediano è ~1,9 (intervallo di riferimento ~1,4–2,2); un VLAS ≥2,3 suggerisce ingrandimento atriale sinistro, e valori ~2,8–3,0 sono più specifici di rimodellamento avanzato. VHS e VLAS sono complementari: il primo misura il cuore nel suo insieme, il secondo mette a fuoco l'atrio sinistro.

Tabella: soglie radiografiche nel cane

IndiceNormaleSoglia di allertaNote
VHS (medio)~9,7 (±0,5)> 10,5Suggestivo; contestualizzare per razza
VHS (razza generica)≤ 10,5–10,7≥ 11,5Evidenza radiografica di cardiomegalia (ACVIM 2019)
VLAS~1,4 – 2,2 (mediana ~1,9)≥ 2,3Ingrandimento atrio sinistro; ~2,8–3,0 più specifico

Valori di riferimento generali; per alcune razze esistono intervalli specifici. Confermare sempre con il quadro clinico ed ecocardiografico.

Perché serve la conferma ecocardiografica

La radiografia è economica, rapida e riproducibile, ma ha limiti: non distingue con precisione quale camera è ingrossata né valuta la funzione cardiaca. Il VHS può essere alterato da posizionamento obliquo, espirazione, conformazione di razza e da anomalie vertebrali. Per questo un VHS alto è un segnale che indirizza verso l'ecocardiografia, che resta il riferimento per stadiare la malattia (es. B1 vs B2 nella malattia mitralica) e per decidere la terapia.

Dove aiuta l'AI (RefertAI)

RefertAI è un software di refertazione radiologica veterinaria pensato come supporto al medico, in italiano. Oggi sono attivi: il rilevamento dei reperti sul torace, la heatmap che mostra "dove guarda" il modello e la bozza di referto che il veterinario rivede e valida. Questi strumenti aiutano a non trascurare segni di rilievo (inclusi quelli cardiaci) e a velocizzare la stesura del referto.

Il calcolo automatico del VHS (posizionamento assi + linea vertebrale) è in arrivo 🔜 nella roadmap: quando disponibile, mostrerà il valore con la soglia di riferimento per cane e gatto. Come per ogni funzione, il veterinario valida sempre: l'AI propone, il medico decide.

Nota. Questo articolo ha scopo informativo/professionale e non sostituisce il giudizio clinico del medico veterinario.

Domande frequenti

Cos'è la cardiomegalia nel cane alla radiografia?

È l'aumento delle dimensioni della silhouette cardiaca rispetto ai valori attesi. In radiologia si stima in modo oggettivo con il VHS: un valore sopra la soglia indica un cuore più grande del normale, da confermare nel contesto clinico ed ecocardiografico.

Quale valore di VHS indica cardiomegalia nel cane?

Il VHS medio è ~9,7 (±0,5). Un VHS >10,5 è suggestivo; senza ecografia, un VHS generale ≥11,5 (o sopra il valore di razza) è usato come evidenza radiografica di cardiomegalia secondo le linee guida ACVIM 2019. Vanno sempre considerate le differenze di razza.

Quali sono i segni radiografici di cuore ingrossato nel cane?

Aumento del VHS, perdita del profilo normale, ingrandimento di camere specifiche (es. rigonfiamento caudodorsale per l'atrio sinistro), sollevamento dorsale di trachea e carena, divaricazione dei bronchi principali in dorsoventrale e, nelle fasi avanzate, segni di congestione (vene polmonari dilatate, edema).

Che differenza c'è tra VHS e VLAS?

Il VHS misura le dimensioni globali del cuore (asse lungo + asse corto). Il VLAS misura in modo mirato l'atrio sinistro, dalla carena al margine caudale dell'atrio riportato da T4. Un VLAS ≥2,3 suggerisce ingrandimento atriale sinistro. Sono complementari.

Un VHS alto significa sempre cardiomegalia?

No: suggerisce ingrossamento, ma va interpretato con razza, posizionamento, fase respiratoria ed ecocardiografia, che resta l'esame di riferimento. È un indice di supporto, non una diagnosi da solo.