RefertAI

Il tuo gestionale resta il tuo gestionale

RefertAI non ti chiede di cambiare software. Legge l'anagrafica di clienti e pazienti da quello che già usi, così non ridigiti nulla, e ti restituisce il referto nella cartella dell'animale.

1 · Legge

Clienti, animali ed esami arrivano dal gestionale.

2 · Referta

La radiografia arriva via DICOM, l'AI prepara la bozza.

3 · Firmi

Il veterinario corregge e firma. Sempre lui.

4 · Restituisce

Il referto torna nella cartella del paziente.

E se il mio gestionale non ha un'API?

È il caso della maggior parte dei gestionali italiani, soprattutto quelli installati sul computer della clinica. Non è un problema: RefertAI legge direttamente il database, in sola lettura, e capisce da solo dove sono i dati — senza che nessuno debba scrivere un'integrazione su misura.

Il sistema riconosce le tabelle dai contenuti, non dai nomi: un campo con numeri a 15 cifre che iniziano per 380 è un microchip, quindi quella è la tabella degli animali; una colonna di codici fiscali indica i proprietari. Funziona anche quando le tabelle si chiamano TB_PZ o ANAG_CLI, come nei gestionali degli anni Novanta ancora in uso.

Esempio reale dello strumento di analisi, eseguito su un archivio in formato dBase:

RefertAI — analisi del gestionale ───────────────────────────────────────────── Tabelle : 4 Impronta : 1608f482 PAZIENTI / ANIMALI Tabella: PAZIENTI · righe: 1.482 · confidenza: ALTA Motivo : contiene microchip ISO · contiene specie · contiene razza name ← NOMEPAZ (nome colonna) species ← SPECIE (100% specie riconosciute) breed ← RAZZA (100% razze riconosciute) sex ← SESSO (valori M/F/MC/FS) microchip ← MICROCHIP (100% microchip ISO validi) ✓ Tutte le entità riconosciute con alta confidenza. Nessun dato è stato modificato: la lettura è in sola lettura.

Le tre regole che rispettiamo sempre

RegolaPerché
Non scriviamo mai nel database del tuo gestionale Leggiamo e basta. Il referto torna come documento nella cartella del paziente, non come scrittura diretta: nessun rischio di corrompere i tuoi archivi.
Il gestionale resta il padrone dell'anagrafica Clienti e animali si modificano dove li hai sempre modificati. RefertAI ne tiene solo una copia di lavoro, così non nascono doppioni né disallineamenti.
Serve il tuo consenso, e resta revocabile La lettura del database si attiva solo se la struttura la autorizza esplicitamente, e si può spegnere in qualsiasi momento. I dati restano tuoi.

Stato delle integrazioni

Il motore di lettura è pronto e funziona su qualsiasi archivio nei formati supportati. Il collegamento a ciascun gestionale viene poi verificato sul campo, uno alla volta.

Come è fatto il gestionaleStato
Archivi dBase / FoxPro (molti gestionali installati sul PC)✓ lettura pronta
Database SQLite✓ lettura pronta
Firebird · SQL Serverin arrivo
Gestionali in cloud con API (Provet Cloud, ezyVet, Digitail…)in corso
Gestionali chiusi (referto via cartella, email o DICOM)✓ sempre possibile

Usi un gestionale che non compare qui? Scrivicelo dalla piattaforma, in Impostazioni → Integrazioni: le richieste decidono l'ordine con cui li colleghiamo, e ti avvisiamo appena il tuo è pronto.

E se preferisci non toccare il database?

Va benissimo: RefertAI funziona lo stesso. Le radiografie arrivano via DICOM direttamente dalla macchina — che porta già con sé il nome dell'animale e del proprietario — e il referto si esporta in PDF o Word da allegare dove vuoi. L'integrazione col gestionale toglie qualche clic, non è una condizione per lavorare.


L'intelligenza artificiale prepara la bozza. Il medico veterinario decide e firma.